Bici elettrica a pedalata assistita, cosa dice il Codice della Strada?

La bici elettrica a pedalata assistita è tra i mezzi della mobilità sostenibile più utilizzati in Italia. Proprio per questo motivo è indispensabile che della loro circolazione si occupi anche il Codice della Strada. Conoscere tutte le norme è importante per circolare in piena sicurezza e non correre il rischio di incorrere in qualche sanzione.

Bici elettrica, ecco le due tipologie

La prima cosa da dire, in termini di bici elettrica, riguarda le due tipologie di mezzi che il Codice della Strada comprende sotto questo nome.

  • Le Pedelec ovvero i velocipedi a propulsione muscolare (che avviene tramite i pedali);
  • Le S-Pedelec, ovvero le bici a motore che non hanno bisogno dell’utilizzo dei pedali e procedono, praticamente, come gli scooter.

La bici elettrica a pedalata assistita rientra, ovviamente, nel primo gruppo. Per le seconde, assimilabili proprio agli scooter, vigono altre norme (tra cui il possesso di un patentino per la guida, l’obbligo di assicurazione ed altro).

Dove è possibile circolare con la bici elettrica a pedalata assistita

In base a quanto prescritto dal Codice della Strada, la bici elettrica a pedalata assistita è equiparabile in tutto e per tutto alle classiche biciclette. Per questo motivo può circolare in tutti i luoghi dove è prevista la circolazione dei velocipedi. Attenzione, però, al limite massimo di velocità che è pari a 25 Km/h. Fino a questo punto, infatti, è il motore ad assistere il conducente. Qualora la velocità sia superiore, questa è dovuta esclusivamente all’azione della pedalata (senza l’intervento del motore).

Oltre che sulle strade, le bici elettriche a pedalata assistita possono, secondo il Codice della Strada, circolare anche sulle classiche piste ciclabili con le stesse regole pensate per le bici “tradizionali”. Assolutamente vietata, invece, la circolazione sui marciapiedi dove i mezzi dovranno e potranno essere condotti esclusivamente a mano.

Casco sì o casco no?

Una delle domande che più di frequente ci si pone riguarda l’utilizzo del casco per la circolazione sulla bici a pedalata assistita. Cosa impone il codice in questo senso? Nessun obbligo! Ognuno sarà libero di scegliere se indossarlo o meno!

Dotazione obbligatoria della bici elettrica

Il Codice della Strada parla molto chiaramente. Per poter circolare su strada, ogni bici elettrica e pedalata assistita deve essere dotata di luci sia anteriori che posteriori. Indispensabile anche l’utilizzo di catadiottri sulle ruote che mirino ad aumentare la visibilità su strada durante le ore serali e notturne o, comunque, quando le condizioni meteo riducono la visibilità.

Anche sulle bici elettriche è possibile montare un seggiolino per trasportare bambini fino a 8 anni. Il seggiolino, ovviamente, deve essere necessariamente omologato con lo standard EN14344. Il Codice della Strada prevede anche la possibilità di montare un carrello posteriore. Occorrerà, però, stare attenti al peso e alle dimensioni. L’altezza del carrello non deve superare il metro e mezzo e il peso non deve superare i 50 chilogrammi.

Niente cellulare alla guida

L’utilizzo del cellulare durante la guida è assolutamente vietato. D’altro canto questo è previsto anche per tutti gli altri mezzi dove l’uso dello smartphone è assolutamente vietato durante la marcia. Vietato anche l’uso degli auricolari sia per effettuare telefonate che per ascoltare musica.